La raccolta differenziata in provincia di Avellino

Nel 2014 la provincia di Avellino ha prodotto circa il 6% di tutti i rifiuti urbani della Campania: si tratta di poco più di 144 mila tonnellate, pari in media a 336,64 chilogrammi per abitante. Rispetto al 2013 la produzione dei rifiuti appare leggermente in flessione, cosicché la differenza tra la produzione media provinciale e quella regionale (436,83 kg/ab.) è di quasi 100 kg pro-capite.

La raccolta differenziata (RD), peraltro in crescita di 1,6 punti rispetto al 2013, raggiunge complessivamente il 57,1% ed è superiore di quasi 10 punti rispetto alla media regionale (47,6%): l’obiettivo di legge, che prevede una RD pari al 65%, sembra non molto lontano.

Per valutare le performances della provincia di Avellino in materia di gestione dei rifiuti urbani, abbiamo messo a confronto i principali indicatori (produzione pro capite di rifiuti urbani e percentuale di RD) con quelli delle altre province, della Città Metropolitana di Napoli e con i valori medi nazionali e regionali; nei due grafici che seguono il dato regionale è posto come origine degli assi.

Per quanto riguarda la produzione pro-capite di rifiuti urbani, la provincia di Avellino è in assoluto la seconda realtà più virtuosa della Campania. Solo la provincia di Benevento mostra performance simili, in conseguenza dell’analoga struttura demografica e insediativa di questi territori, caratterizzati dalla prevalenza di comuni rurali con meno di 5.000 abitanti. Molto distanti, invece, le performance della provincia di Caserta (468,88 kg pro capite nel 2014) e della Città Metropolitana di Napoli,, la cui produzione media di rifiuti urbani è superiore di ben 129 kg rispetto alla provincia di Avellino; Salerno, invece, si pone in una posizione intermedia tra il dato provinciale e quello della regione Campania.

Fig. 1 – La produzione media pro capite di rifiuti urbani della provincia di Avellino rispetto alle altre realtà sovracomunali (anno 2014)

La produzione media pro capite di rifiuti urbani della provincia di Avellino rispetto alle altre realtà sovracomunali (anno 2014)
 
Fonte: elaborazione Ancitel su dati ISPRA
 
Per quanto riguarda la raccolta differenziata, la provincia di Avellino raggiunge performance analoghe a quella di Salerno (57,4%) ed è la terza realtà regionale più virtuosa; la RD è superiore di quasi 12 punti percentuali rispetto alla media nazionale e di 9,5 punti rispetto al risultato regionale. Ancora distanti la Provincia di Caserta e la Città metropolitana di Napoli, che con il 42% di RD costituisce un caso a sé nel panorama delle realtà sovra comunali regionali.

Fig. 2 – La percentuale media di raccolta differenziata della provincia di Avellino rispetto alle realtà sovra comunali (anno 2014)

La percentuale media di raccolta differenziata della provincia di Avellino rispetto alle realtà sovra comunali (anno 2014)
 
Fonte: elaborazione Ancitel su dati ISPRA
 
La composizione della raccolta differenziata in provincia di Avellino
 


In provincia di Avellino l’organico - ovvero la frazione dei rifiuti che include l’umido, gli sfalci e le potature - costituisce la frazione dei rifiuti più importante fra quelle raccolte in modo differenziato; la quantità pro-capite intercettata di questo rifiuto (103 kg/ab.) appare però inferiore a quella regionale (115 kg/ab.).

Le altre frazioni più importanti (in peso) sono carta (36,43 kg/ab.), vetro (29,88 kg/ab.), plastica (10,29 kg/ab.), ingombranti (6,09 kg/ab.): Seguono, con contributi minori, le raccolte di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE 2,26 kg/ab.), metalli (2,07 kg/ab.), tessili (1,08 kg/ab.) e altri materiali (0,70 kg/ab.), formati da legno, raccolte selettive e vari altri rifiuti.

Appare interessante evidenziare che la raccolta degli ingombranti in provincia è pari a quasi la metà rispetto al dato regionale medio (12,32 kg/ab.), mentre la raccolta dei RAEE (con 2,26 kg/ab.) raggiunge un risultato leggermente migliore alla Campania.

Fig. 3 – La composizione della raccolta differenziata intercettata in provincia di Avellino (anno 2014)

La composizione della raccolta differenziata intercettata in provincia di Avellino (anno 2014)
 
Fonte: elaborazione Ancitel su dati ISPRA


Le performance dei Comuni
 


Per quanto riguarda la raccolta differenziata, nel 2014 46 Comuni su 118 (in essi risiede il 27% della popolazione totale) hanno raggiunto e ampiamente superato l’obiettivo di legge del 65%, mentre il 60% dei Comuni (71 su 118) ha superato l’obiettivo minimo del 35% di RD; tra questi si ritrovano tutti i comuni più popolosi della Provincia, tranne Atripalda che ha raggiunto addirittura del 70,63%. Il Comune con il più basso risultato conseguito per l’anno 2014 è invece quello di Rotondi.

Per conoscere i dati di dettaglio dei singoli Comuni è possibile consultare la sezione La Raccolta differenziata del tuo Comune.

Fig. 4 – Percentuale di raccolta differenziata per Comune. Anno 2014

Percentuale di raccolta differenziata per Comune. Anno 2014
 
Fonte: elaborazione Ancitel su dati ISPRA