La raccolta differenziata in provincia di Salerno

Nel 2014 la provincia di Salerno ha prodotto il 17% di tutti i rifiuti urbani della Campania: si tratta di 439 mila tonnellate, pari in media a 396,01 chilogrammi per abitante. Rispetto al 2013 la produzione dei rifiuti registra un leggero aumento, grazie all’incremento delle raccolte differenziate che hanno raggiunto circa 252 mila tonnellate.

La raccolta differenziata (RD) tocca il 57,4%, superando di quasi 10 punti la media regionale (47,6%). Si accorcia la distanza dall’obiettivo di legge del 65% di RD.

Per valutare le performance della provincia di Salerno in tema di gestione dei rifiuti urbani, la sua produzione pro capite e percentuale di RD sono stati posti a confronto i principali delle altre province, della Città Metropolitana di Napoli e con i valori medi nazionali e regionali; nei due grafici che seguono il dato regionale è posto come origine degli assi.

Per quanto riguarda la produzione pro capite di rifiuti urbani, la provincia di Salerno presenta risultati più virtuosi rispetto alla Città metropolitana di Napoli e alla provincia di Caserta (circa 70 kg in più di rifiuti pro capite) alle quali l’avvicinano la vocazione turistica e le caratteristiche insediative di forte concentrazione. Meno virtuosa e più distante è la performance di Salerno rispetto a quella delle provincie di Avellino e Benevento da cui la separano rispettivamente 59 kg e 71 kg pro capite in più.

Fig. 1 – La produzione media pro capite di rifiuti urbani della provincia di Salerno rispetto alle realtà sovracomunali (anno 2014)

La produzione media pro capite di rifiuti urbani della provincia di Salerno rispetto alle realtà sovracomunali  (anno 2014)
 
Fonte: elaborazione Ancitel su dati ISPRA
 
Per quanto riguarda la raccolta differenziata, invece, la provincia di Salerno mostra risultati molto simili a quelli della provincia di Avellino: entrambe hanno raggiunto una percentuale di RD del 57% circa, accorciando la distanza dalla performance più virtuosa di Benevento e distanziando ulteriormente quella della Città metropolitana di Napoli e della provincia di Caserta.

Fig. 2 – La percentuale media di raccolta differenziata della provincia di Salerno rispetto alle realtà sovracomunali (anno 2014)

La percentuale media di raccolta differenziata della provincia di Salerno rispetto alle realtà sovracomunali (anno 2014)

Fonte: elaborazione Ancitel su dati ISPRA
 
La composizione della raccolta differenziata in provincia di Salerno
 


La raccolta differenziata della provincia di Salerno mostra una composizione merceologica simile a quella regionale: l’unica differenza è relativa ai maggiori livelli di intercettazione raggiunti per tutti i materiali, ad eccezione di ingombranti e tessili.

La frazione più importante è l’organico –in cui sono inclusi l’umido, gli sfalci e le potature: la quantità pro capite intercettata di questo rifiuto (123,38 kg/ab) supera la media regionale (115,40 kg/ab.).

Le altre frazioni più importanti in peso sono la carta (35,99 kg/ab.), il vetro (31,34 kg/ab.), la plastica (13,30 kg/ab.), gli ingombranti (10,48 kg/ab.), il legno (4,11 kg/ab.), il metallo (3,36 kg/ab.), i di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE 2,60 kg/ab.) e i tessili (1,88 kg/ab.). Appare interessante evidenziare che la raccolta del vetro, della plastica e del legno hanno raggiunto in provincia di Salerno un livello di intercettazione per abitante superiore alla media regionale rispettivamente di 6,89 kg, 2,5 kg e 1,44 kg.

Fig. 3 – La composizione della raccolta differenziata intercettata in provincia di Salerno (anno 2014)

La composizione della raccolta differenziata intercettata in provincia di Salerno (anno 2014)
 
Fonte: elaborazione su dati ISPRA
 
Le performance dei Comuni
 


Per quanto riguarda la raccolta differenziata dei Comuni della provincia di Salerno, nel 2014 62 di questi su 158 (vi risiede il 23% della popolazione complessiva) hanno già raggiunto l’obiettivo del 65% di RD. Si tratta prevalentemente di piccole-medie realtà demografiche, tra cui spicca il risultato di Battipaglia: 50.868 abitanti ed una percentuale di 67,61% di RD.

Sotto l’obiettivo del 35% di RD solo i 3 Comuni di Pagani (19,66%), Gioi (31,09%) e Sacco (33,52%). La quota maggiore di Comuni (93 su 158) ha superato il 35% ma non ha ancora conseguito il secondo obiettivo di legge (65%). Queste realtà, di medio-grandi dimensioni demografiche, concentrano oltre il 70% della popolazione: qui si ritrova il Comune di Salerno con il 64,54% di RD.

Per conoscere i dati di dettaglio dei singoli Comuni è possibile consultare la sezione La Raccolta differenziata del tuo Comune.

Fig. 4 – Percentuale di raccolta differenziata per Comune. Anno 2014

Percentuale di raccolta differenziata per Comune. Anno 2014
 
Fonte: elaborazione Ancitel su dati ISPRA